Sostienici

L'ADDA si batte costantemente per la salvaguardia dei randagi di Castellammare di Stabia e dintorni, nonchè di molte colonie feline. Sostenete la nostra opera di volontariato donando dei fondi. Un caffè o una pizza in meno fanno la differenza: basta poco per fare molto!

- CCP: 20279808
- Postepay: 4023 6005 9468 8238 intestata al presidente dell'ADDA Rosaria Boccacini (CF BCCRSR46L44C129G)

giovedì 30 dicembre 2010

Banco dell'ADDA

Oggi, dalle ore 18.00 alle ore 20.30, si è tenuto un banco di beneficenza in via Catello Fusco. E' stato distribuito materiale informativo animalista. Sono stati esposti anche piccoli gadget da comprare al costo di un'offerta, la quale servire ad aiutare l'associazione ad assistere i randagi. Inoltre è stato possibile acquistare i biglietti per la lotteria in corso.


giovedì 23 dicembre 2010

Lotteria di beneficenza delle vacanze invernali

Partecipa alla nuova lotteria dell'ADDA, in palio due sconti per un ristorante biologico a Sorrento! Ogni numero costa 1 € e ci sono vari modi per ottenerlo.

- Dal vivo contattando esclusivamente Emanuele Longobardi o Maria Rosaria Longobardi o recandosi ai banchi organizzati.
- Con ricarica Postepay al numero 4023 6005 9468 8238 intestato al presidente dell'ADDA Rosaria Boccacini.
- Paypal: antingen@libero.it

Se si è scelta la ricarica online bisogna inviare un'e-mail indicando data ed ora del versamento ed il numero scelto all'indirizzo antingen@libero.it
L'evento inizia il 22 dicembre e termina il 6 gennaio. Il numero vincente sarà il primo della successiva estrazione del lotto sulla ruota di Napoli.

lunedì 29 novembre 2010

Banco dell'ADDA

Domenica 5 dicembre si terrà dalle ore 11.00 alle ore 13.00 presso la Cassarmonica in villa comunale il banco dell'ADDA. Sarà distribuito materiale animalista e sarà allestita una vendita di beneficenza. Vi aspettiamo!

venerdì 26 novembre 2010

Avviso importante, da condividere

Noi dell'ADDA ci battiamo da venti anni per la salvaguardia dei randagi di Castellammare di Stabia. Purtroppo però l'impegno e la passione a volte non sono tutto e stiamo passando un periodo di crisi che, nel caso non ne uscissimo, porterebbe alla chiusura dell'associazione. Attualmente i volontari ma sopratutto il presidente d'associazione, forniscono cibo a più di cent'ottanta cani e gatti su suolo cittadino. Non osiamo immaginare quali sarebbero le conseguenze di tale obbligata scelta e per questo vi chiediamo aiuto. Abbiamo bisogno di volontari e di fondi, anche se potete offrire poco per noi va bene. Per qualsiasi informazione potete rivolgervi ai contatti che trovate su questo blog e sulla pagina Facebook. Basta poco per fare molto!

Conclusa la lotteria di beneficenza ottobre/novembre

Si è appena conclusa la lotteria di beneficenza per i randagi di Castellammare di Stabia. Il numero vincente è il primo estratto nel gioco del lotto sulla ruota di Napoli, dell'edizione successiva alla data di scadenza dell'evento. Il fortunato ha vinto un buono di 30 € per il ristorante Poseidone, posizionato sul lungomare di Napoli.
Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato ed invitiamo al prossimo evento di partecipare ancor più numerosi!

domenica 7 novembre 2010

Banco di beneficenza

Oggi è stato allestito un banco di beneficenza in villa comunale, nei pressi della Cassarmonica. Assieme alle donazioni, sono state trovate delle famiglie per due simpaticissimi amici!


sabato 30 ottobre 2010

Nuovi metodi di donazione

L'ADDA sostiene quotidianamente più di 180 randagi su suolo stabiese. Attraverso l'impegno costante dei volontari, cuccioli ed adulti possono sperare in una vita lunga e dignitosa. Purtroppo però l'impegno e la passione non sono tutto, occorrono anche i fondi sufficienti per mandare avanti la nostra missione. In questo frangente, i sostenitori dell'ADDA che non possono svolgere volontariato diretto hanno una grande opportunità per contribuire al nostro operato. Con una donazione, infatti, è possibile assicurare un piatto di cibo in più al cagnolino in periferia o all'anziano gatto che da anni vive nel centro città. Basta un piccolo gesto per fare la differenza! Oltre al conto postale, sono stati abilitati due nuovi modi per le donazioni.

Postepay.
Ci sono due modi per ricaricare la Postepay: il primo è andare in posta fornendo il numero di carta e il nominativo dell'intestatario mentre il secondo è andare in edicola ed effettuare la ricarica fornendo esclusivamente il numero della carta.

Paypal.
Se avete un conto Paypal, la donazione è semplice e veloce! Basta visitare il sito Paypal e seguire la procedura di pagamento, inserendo l'indirizzo scelto per l'ADDA.


Per i dati necessari alla donazione, consultate la nota nella barra a destra.

Ecco le foto del degrado

Punto viveri dell'ADDA. Gli abitanti della strada si lamentano di piccole scodelle mentre sembrano ignorare la spazzatura che invade il marciapiede.

Periferia cittadina in cui i randagi devono sopravvivere.

Alcune aree della periferia sono in un totale stato di abbandono.

Alcuni randagi devono vivere in queste condizioni.

Per fortuna i volontari dell'ADDA danno loro cibo ed acqua.

Si passa ora ai boschi. Questo è un punto di rifocillamento ADDA. Come si vede, qualche vaschetta non può competere con i rifiuti che sommergono il terreno.

E' in queste condizioni che i randagi devono vivere.

C'è da chiedersi se, come asseriscono le norme comunali, siano gli animali randagi a sporcare il suolo oppure è l'uomo.


martedì 6 luglio 2010

Articolo su "Stabia Channel"

Castellammare - L'A.D.D.A incontra il sindaco Bobbio su StabiaChannel.it.

Comunicato stampa

Il 2 luglio 2010 si è finalmente svolto presso gli uffici comunali l'incontro, già verbalmente promesso in data 3 giugno 2010 come da effettuarsi a brevissima scadenza, del Sindaco di Castellammare di Stabia dr. Luigi Bobbio con una delegazione dell'A.D.D.A. (Associazione Difesa dei Diritti degli Animali).
In tale sede, gli animalisti locali hanno esposto al Sindaco le previsioni legislative in tema di prevenzione del randagismo (realizzazione di un rifugio e sterilizzazione-microchippatura degli animali viventi in libertà sul territorio), chiedendo che di esse venisse fatta corretta applicazione. In particolare i volontari, operanti attivamente sul territorio da oltre ventun anni, hanno fatto presente al Sindaco la necessità di vigilare con speciale attenzione sul disinvolto prelievo di randagi che da alcuni mesi avviene sul territorio stabiese ad opera di membri di gruppi operanti mediante il network FACEBOOK, nonché l'obbligo, ricadente in via assolutamente primaria sul primo cittadino di ciascun Comune, di garantire il benessere animale sul territorio.
Invero - è stato sottolineato - l'ordinanza n. n° 32757 del 22.6.2010 di recente adottata dal medesimo Sindaco, che prevede l'obbligo per i volontari di "rimuovere tempestivamente" i contenitori destinati alla predisposizione del cibo per gli animali vaganti pena l'applicazione di una sanzione pecuniaria, in buona sostanza importa il divieto di alimentarli, visto che la predisposizione dei contenitori con il cibo e l'immediata rimozione degli stessi è operativamente impossibile su di un territorio vasto come quello stabiese, in presenza di pochi volontari e di molte unità canine (700-800 circa, tenuto conto delle sparizioni "misteriose" di cani verificatesi di recente).
Sordo a qualsiasi indicazione di disposizioni normative e di criteri di civile convivenza uomo-animale, il Sindaco dr. Luigi Bobbio ha, in primo luogo, tenuto a sottolineare che la disposizione che impone al Sindaco medesimo di garantire il benessere animale sul territorio cittadino è un "DELIRIO LEGISLATIVO"; dopodiché, non ha fatto altro che ripetere che lui "non vuole vedere cani vaganti sul territorio ... punto ... conseguentemente l'ordinanza 32757/2010 non si tocca e non se ne parla né di modificarla né tanto meno di revocarla".
E' stato spiegato dagli animalisti dell'A.D.D.A. al Sindaco Bobbio che tale risultato (drastica riduzione dei cani vaganti sul territorio) non potrà ottenersi se non dopo qualche anno di corretta applicazione delle norme poste a presidio della prevenzione del randagismo (principalmente legge nazionale 281/1991 e legge regionale 16/2001: rifugio-sterilizzazioni a tappeto-microchippatura); dopodiché - gli è stato nuovamente spiegato - in ogni caso la legge regionale del 2001 prevede specifica tutela e regolamentazione dei cani di quartiere e dei gatti viventi in libertà. Risposta: "non voglio vedere cani alla stazione, in Villa Comunale, eccetera, insomma, cani per strada".
Gli è stato ancora spiegato che di recente è avvenuta un'ignominia totale, consistente nella cattura di cani stazionanti da tantissimo tempo sul territorio, docili e compagni fedeli di bambini e di anziani, catturati pur senza essere pericolosi ed imprigionati presso il canile di Torre del Greco, a spese della collettività nonostante non rientrino nell'accezione della "comprovata pericolosità" richiesta dalla convenzione stipulata dal Comune di Castellammare di Stabia con il canile di Torre del Greco, appunto. Risposta: "non voglio vedere cani alla stazione, eccetera, insomma, cani per strada".
Quindi, in buona sostanza, il Sindaco dr. Bobbio ha mostrato totale disinteresse per quale possa essere il destino di questi animali, che pure la legge tutela ampiamente e dettagliatamente; è stato, invece, assolutamente monotematico nel ribadire che non vuole vedere cani vaganti sul territorio né cibo in alcun modo predisposto per sfamarli.
Neppure una parola ha speso, l'attuale Sindaco stabiese, circa il progetto per il rifugio che i volontari avevano già provveduto a far pervenire via mail all'Assessore all'Edilizia e all'Urbanistica e che hanno riconsegnato al Sindaco stesso in occasione dell'incontro; anzi, semmai vi sono stati da parte sua chiari accenni alla mancanza allo scopo di fondi, di aree utilizzabili e consimili.
Il tutto, nonostante il fatto che l'attuale Sindaco di Castellammare abbia sottoscritto durante la campagna elettorale, unitamente agli altri candidati a sindaco, un documento in cui si impegnava entro i primi cento giorni del proprio mandato a "dare un canile ai nostri amici a quattro zampe sul territorio di Castellammare di Stabia come previsto; insediare ... un organo di ... Polizia Veterinaria che prevenga e punisca 'CONCRETAMENTE' qualsiasi abuso o maltrattamento nei confronti dei randagi del nostro territorio; dare maggiore collaborazione (FISICA-ECONOMICA) a chi come l'Associazione A.D.D.A. di Castellammare di Stabia vigila e cura ormai da anni 'A SPESE PROPRIE' i cani randagi del nostro territorio".
L'A.D.D.A., i cittadini interessati alla civile convivenza uomo-animale e tutti coloro che avevano riposto speranze nella realizzazione di tali chiare ed inquivocabili promesse, sono oggi travolti dalla delusione, dovuta al fatto di dover constatare, non solo la evidente finalizzazione delle promesse (testualmente riportate) a meri scopi di carattere elettorale, ma anche la nefanda retrocessione della città di Castellammare di Stabia, in barba ad ogni legge dello Stato e della Regione, sulla strada della garanzia della civile convivenza uomo-animale. Testimoniata, quest'ultima, dal fatto che attualmente, trovando nuova linfa nell'ordinanza n. 32757/2010 e negli abominevoli cartelli di divieto di cui è stata disseminata la Villa Comunale, cittadini intolleranti ne approfittano per insultare ed aggredire verbalmente i volontari che comunque si fanno carico, a spese di ogni sacrificio, di sfamare e di sottoporre ad interventi antiparassitari e di sterilizzazione gli animali vaganti. Inoltre, si verifica con preoccupante frequenza che venga disseminato veleno nel cibo predisposto per gli animali vaganti oppure che il cibo stesso venga gettato in giro per sporcare.
Ma d'altra parte, il Sindaco ha sottolineato che i volontari svolgono la loro opera per effetto di una LIBERA SCELTA.

A.D.D.A., Associazione per la Difesa dei Diritti degli Animali, Via Plinio Il Vecchio n. 60 - Castellammare di Stabia (NA), tel. 0818704085.

lunedì 26 aprile 2010

Alcuni dei cani dei boschi di Quisisana accuditi dall'ADDA

Fifone

Piccola (davanti) e Fulmine

Nerino

Celestina


Curva


Pallina


Bella


Fiocco