
16/02/2001 - Oggi è un giorno molto triste per l'associazione. Dopo undici anni, (1990 - 2001) il rifugio di Gragnano è costretto a chiudere per mancanza di fondi. Il sindaco di Gragnano, Michele Serrapica, con un comportamento inqualificabile e del tutto insensibile ingiunge all'ADDA di lasciare l'area adibita a canile e si rifiuta di concedere all'associazione anche un minimo aiuto economico, che le avrebbe permesso di continuare la benemerita attività. Dopo tante battaglie, manifestazioni, sacrifici di tanti volontari, quando finalmente si era riusciti a ristrutturare il rifugio, ad ottenere le prescritte autorizzazioni sanitarie, ad attrezzare un ambulatorio per le sterilizzazioni, quando tutto sembrava andare per il meglio, è arrivata l'assurda decisione e si è costretti a chiudere tutto. L'amministrazione comunale, accollandosi una spesa non indifferente, ha deciso di stipulare una convenzione con un canile privato e di mandarvi gli oltre centoventi ospiti del rifugio. Aveva preso accordi con un canile a Trasacco (Avezzano), ma l'ADDA si è rifiutata di mandare i cani fuori regione, ed ha optato per una struttura a Boscotrcase, che per lo meno è raggiungibile più facilmente.